Distrazioni


 

E' incredibile come una giornata di lavoro produttiva come quella di ieri, sia finita in maniera pessima. 

E pensare che ieri sera avrei potuto concludere andando al cinema, che proiettavano “Io e te” quel film di Bertolucci tratto da un romanzo di Ammaniti che tanto mi incuriosiva visto che ritengo sia uno strano connubio di autori…. Alessandro sapeva che mi solleticava l’idea di vedere questo film e mi dispiace di avergli detto che sarei restata davanti al computer a finire alcune cosucce.
Finire alcune cosucce relative a “Sposiamoci”, insomma, è il momento più opportuno di stabilire la rotta per il 2013!
Mi chiedo quanto però sto perdendomi del resto. In fondo moltissimi si gettano a capofitto nel lavorare ma senza una bussola, confondendo professione con professionalità, sfiorando l’inutilità dell’arte.


«
Documentaria è la fotografia della polizia scattata sul posto di un delitto. Quello è un documento. Vedi bene che l’arte è senza utilità, mentre un documento ha un’utilità. Per questo l’arte non è mai un documento, ma può adottarne lo stile. È quello che faccio io.»
(WALKER EVANS) 

Comunque adesso quello che mi importa è che oltre ad avere fatto le cinque del mattino, senza riuscire a distrarmi neanche con la lettura del Topolino, ci ho messo tre ore per cercare un disco adatto al mio mood, per proseguire nell’editing delle foto in maniera serena, in modo da essere abbastanza tranquilla da non far sembrare la sposa del matrimonio che sto lavorando a Marianne Faitfull la mattina dopo una notte con Mick Jagger, ma non a vent’anni, adesso!

 



Direi che è perfetto, ci sono altre proposte?

PS

L’arte non è inutile. Sia ben inteso, mi riferisco alla differenza sostanziale tra arte e mestiere.

©Sposiamoci