Considerazione


Mi piacerebbe che un fotografo di sesso femminile continui a essere chiamato “fotografo”.

“Fotografa” è terza persona singolare femminile del verbo fotografare. Es.: “Alice fotografa Babbo Natale che si incastra nel caminetto”.

Un fonico di sesso femminile mica viene chiamato “FONICA”!

Un architetto di sesso femminile mica viene chiamato “ARCHITETTA”!

AVVOCATA? ASSESSORA??????? SINDACA?

Medica?

Medichessa forse!!

 

AGGIORNAMENTO BUONA NUOVA IN DATA 23 APRILE 2013

L’hanno fatto di nuovo! 🙂 AhahHAHH!!



Posted on dicembre 15th, by Alice Durigatto in Storie, TUTTE LE NUOVE.


  • stephanie

    E’ che a volte certe scelte sono solo apparentemente consapevoli.

    Dal mio punto di vista si utilizzo i termini al maschile e al femminile a seconda che mi rivolga ad un maschio o ad una femmina a meno che una persona non espliciti il fatto che ama sentirsi chiamare in un modo specifico. Scelte.

    E così il mio mondo è composto da “assessore” & “assessora”; “fotografo” & “fotografa”; “architetto” & “architetta” … altrimenti si trasmette che l’architettura, la fotografia, la politica, etc etc “certo mondo” (per altro, se ci si fa caso) è concepibile solamente in un senso che è prevalentemente maschile (il genere femminile sembra essere “tagliato fuori” eppur ci sono donne che lavorano in questi ambiti)

    Per chi volesse approfondire segnalo:

    http://giulia.globalist.it/giuliaglobalistit/Downloads/Donne_grammatica_media.pdf